Tabooteca 3H A Place of Safety

I tabù che A place of safety va a toccare e che ci portano a riflettere per cercare di sovvertirli sono: 

  • l’idea del viaggio, oggi
  • i conflitti
  • la possibilità di raccontare
  • la scelta di una prospettiva 

Nella nostra società il fenomeno dell’immigrazione e dei soccorsi in mare è argomento di grande dibattito e spesso ricade nei tabú. Il salvataggio dei migranti nel mediterraneo si scontra con la realtà dei controlli delle frontiere, delle normative e delle posizioni contrastanti tra paesi, come per esempio Malta e Italia, che spesso non riescono a stabilire su chi ricade il dovere di salvare i migranti. Un’altro dei nodi è la guardia costiera libica, che perpetra violazioni dei diritti umani dei migranti, infliggendoli torture e abusi. Inoltre , le storie dei migranti sono raccontate con omissioni o filtri che rendono la loro storia meno identitaria e privando coloro che le apprendono di una conoscenza completa che potrebbe creare pregiudizi e discriminazioni. Nello spettacolo viene approfondito cosa succede nei barconi dal punto di vista dei soccorritori, ma non da quello dei migranti. Infatti, lo spettacolo ci ha offerto una rappresentazione dettagliata dei sentimenti provati dai soccorritori. Inoltre ci sono stati proprio dei punti in cui lo spettacolo si è focalizzato sui singoli membri (ad esempio quando il ragazzo messicano chiama la madre e racconta come sta vivendo quell’esperienza).

Domenico, Niccolò, Andrea, Giacomo, Federico 3H Liceo E. Fermi